Pannelli solari, pannelli fotovoltaici, caldaie stufe e termocucine a legna e biomassa - Energie rinnovabili e Risparmio energetico

COMBUSTIBILI

PELLET
pellet
Il legno in pellet è un combustibile ricavato dalla segatura vergine essiccata e poi compressa in forma di piccoli cilindri con un diametro di qualche millimetro.
La capacità legante della lignina, contenuta nella legna, permette di ottenere un prodotto compatto senza aggiungere additivi e sostanza chimiche estranee al legno. Si ottiene, quindi, un combustibile naturale ad alta resa.
La combustione del pellet produce biossido di carbonio.
Grazie alla pressatura, il potere calorifico del pellet, a parità di volume, ma non di peso, è circa doppio rispetto al legno, sul rendimento calorico influisce anche la percentuale di legni duri di origine.
Il pellet è utilizzato come combustibile per stufe di ultima generazione, in sostituzione dei ceppi di legno. Ciò comporta una serie di miglioramenti di tipo ecologico, energetico e di gestione dell'impianto di riscaldamento rispetto alle stufe tradizionali.


LEGNO

legnoIl legno è il materiale ricavato dai fusti delle piante, in particolare gli alberi ma anche arbusti, dal legno delle conifere e dal quello delle latifoglie.
Una volta tagliato e stagionato od essiccato, il legno è destinato ad un'ampia varietà di utilizzi:
• Scomposto in fibre da origine alla polpa di legno, impiegata per produrre la carta
• Può essere scolpito e lavorato con appositi utensili.
• È stato un importante materiale da costruzione fin dalle origini dell'umanità, quando l'uomo iniziò a costruirsi i propri ripari e tuttora in uso
È impiegato per la produzione della carta, tramite la produzione di polpa di cellulosa, avendo sostituito nell'era industriale il cotone o altre piante, più ricche di cellulosa ma meno abbondanti e quindi meno adatte ai nuovi regimi di produzione.


SANSA/NOCCIOLINO DI OLIVE

nocciolinoLa sansa di olive è un sottoprodotto del processo di estrazione dell'olio d'oliva composto dalle buccette, dai residui della polpa e dai frammenti di nocciolino. Il processo di estrazione si attua per mezzo di solvente nel sansificio. I costi di trasporto, la produzione di sanse ad alto tenore in acqua ottenute dall'estrazione per centrifugazione, il limitato interesse del mercato nei confronti dell'olio di sansa e di olive hanno ridotto la remuneratività di questo prodotto perciò in molti oleifici si tende attualmente a considerare utilizzi alternativi. Attualmente sono disponibili macchine per il trattamento delle sanse che separano l'acqua, le buccette e la polpa dal nocciolino. La separazione del nocciolino permette di ottenere un'ammendante qualitativamente migliore con un rapporto carbonio/azoto più basso per il minore tenore in polisaccaridi strutturali e in lignina.
Il nocciolino puro si presenta come un ottimo combustibile, di facile impiego e dotato di un elevato potere calorico, da usare in alternativa al legno in pellet per bruciatori e stufe.


SEGATURA

trucioli-segatura

La segatura è l'insieme dei minuti frammenti prodotti dal taglio con la sega. Nel gergo moderno il termine si riferisce quasi sempre al truciolo di legno residuo generato dalle lavorazioni di falegnameria, tra cui la segatura, che più propriamente si chiama però segatura di legno.
Ha numerosi utilizzi nei contesti più disparati tra cui la costruzione di assi formati da segatura compressa chiamati truciolati, l'impiego come materiale coibentante sia nell'industria sia nell'agricoltura, come assorbente, come materiale per la pulizia dei pavimenti, come parte del pykrete che è composto per il 14% da segatura e dal restante 86% da ghiaccio, come combustibile, e molti altri ancora.






CIPPATO
cippato
Il cippato è legno ridotto in scaglie con dimensioni variabili da alcuni millimetri ad un paio centimetri.
Viene prodotto a partire da tronchi e ramaglie attraverso la cippatrice.
Può essere utilizzato come combustibile o come materia prima per processi industriali.
Esistono coltivazioni legnose a corta rotazione destinate alla produzione di cippato, pertanto si può considerare come fonte di energia rinnovabile. La combustione del cippato, a differenza di quella del pellet, richiede caldaie piuttosto sofisticate a causa della non perfetta omogeneità del materiale.
Per il momento in quest'ambito è usato solo per alimentare grosse utenze come impianti di cogenerazione e teleriscaldamento.



CEREALI

mais

I cereali sono piante appartenenti alla famiglia delle graminacee coltivate per ricavarne chicchi e semi. Sono raccolti in grandissime quantità e in molti paesi in via di sviluppo rappresentano l'alimento principale nella dieta della popolazione comune. Per i paesi sviluppati, seppur non sia paragonabile a quello dei paesi in via di sviluppo, il consumo dei cereali nelle diete di tutti è presente in consistente quantità.
La diffusa produzione è giustificata dalla facilità di coltivazione nonostante le condizioni ambientali spesso proibitive per tante altre colture. Ricchi di amido sono caratterizzati dall'altissima digeribilità e la facilità di conservazione, anche come farine, contribuisce a una più larga diffusione.



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A rendere ancora più facile oggi la produzione, oltre a alle caratteristiche naturali proprie dei cereali già elencate, si aggiunge anche l'introduzione di macchinari che velocizzano le operazioni di semina e raccolto. I cereali si possono utilizzare anche come combustibile, rappresentando dunque una fonte d’energia alternativa. Oltre à quelli sopramenzionati si può impiegare come combustibile qualsiasi materiale a base legnosa, come i gusci di mandorle, noci, nocciole, pinoli, pistacchi, etc., i noccioli di diversi frutti, come ciliege, amarene, prugne ed altri.


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